giovedì, ottobre 11, 2007

verona 7 settembre


Mi hanno mandato questa foto, e non mi sembra tanto male secondo voi?


grazie andrea

16 Comments:

Anonymous Giuseppe Mosc said...

Caro Giulio,
sono sempre Giuseppe Mosca il rompiscatole della sicurezza nei luoghi di lavoro. Il 17 settembre a Casal di Principe ti accennai la cosa e ti mostrasti disponibile ad affrontare la vicenda. La sera stessa ti ho inviato una mail che spiegava più o meno la situazione, il 5 ottobre ti ho lasciato un altro messaggio sul blog e sulla casella email. Ora approfitto del commento numero 1 per chiederti perchè ignori i miei messaggi sul blog e le mie mail? A te e alle Iene non interessa affrontare seriamente la vicenda morti bianche/sicurezza luoghi di lavoro?
Basta dirlo... del resto tutto il mondo dell'informazione continua a fregarsene, ed affrontano la situazione superficialmente (del resto anche voi con il servizio del Trio Medusa) pensavo che voi delle Iene foste diversi, probabilmente mi sbagliavo...

Per conoscenza ti comunico che in questo istante il contatore di articolo21 segna dall'inizio dell'anno ad ora, per lavoro, ci sono:
817 morti
817692 infortuni
20442 invalidi

Ti ringrazio per l'attenzione e per una futura risposta se mai ci sarà.
Un saluto, Giuseppe Mosca.

giovedì, ottobre 11, 2007 11:14:00 PM

 
Anonymous ileskja said...

Azz... da grande avresti dovuto fare la popstar, mica la Iena.

venerdì, ottobre 12, 2007 1:48:00 PM

 
Blogger il pasquino said...

caro giuseppe,
non sto ignorando ma pensavo che dopo i pezzi realizzati dal trio madusa ,tra qui uno la settimana scorsa potesse bastare per ora(diventeremmo monotematici)
se hai cose da raccontare mandami un tuo contatto telefonico

lunedì, ottobre 15, 2007 2:13:00 PM

 
Anonymous Ery said...

Ciao Giulio,
trovo che tu sia fantastico in veste da rokkettaro...
Volevo chiederti se hai letto l'e-mail che ti ho mandato sul Deposito.
Spero in una tua risposta all'indirizzo eriberta78@libero.it, anche solo per dirmi cosa ne pensi.
Grazie per l'attenzione.

lunedì, ottobre 15, 2007 6:41:00 PM

 
Blogger il pasquino said...

non ancora , appena riesco leggo le mail

martedì, ottobre 16, 2007 3:24:00 PM

 
Anonymous Giuseppe said...

Ciao Giulio,
innanzitutto ti ringrazio per la risposta. Per quanto riguarda il servizio del trio medusa, senza offesa per loro che fanno ottimi servizi, la questione DPI è solamente la punta piccolissima dell'icerberg! C'è un mondo sommerso che neanche immagini, che io ho scoperto solamente perchè mi occupo in maniera specifica dell'argomento. Purtroppo i politici si fanno solamente la bocca bella citando i morti sul lavoro. Io ti chiedo scusa se sto insistendo con te, ma penso che solo voi delle iene avete gli attributi per dire delle verità scomode sulla sicurezza lavorativa.
I recapiti te li ho lasciati sempre in ogni mia mail, ti ho appena lasciato un'altra mail con solamente i miei recapiti telefonici e non. Ti rubo solamente 5 minuti spaccati al secondo per accennarti velocemente sulla situazione, poi sta a te decidere se ne vale la pena oppure no. Ti ringrazio per la disponibilità e mi scuso ancora per l'insistenza.

Un abbraccio, Giuseppe Mosca.

martedì, ottobre 16, 2007 10:12:00 PM

 
Blogger Stefania said...

Hi Giulio! Ho appena visto il clip per i stipendi Calabresi. "almenu simmu primi pe' na cosa!" Hahahha FUNNY!
devo raccontarti- chiedo il tuo aiuto per mettere luce su questa cosa...

Cavallerizzo e' un paese piccolissimo che si trova nelle montagne della provincia di Cosenza, Calabria. nel 7 marzo 2005, una frana ha danneggiato una strada e 30 case. su 270 case in totale, 30 sono stati danneggiati!!!! GUIDO BERTOLASO E gli altri mafiosi del governo hanno deciso di abbandonare questo paese e costruire una nuova!!!!! con 50 milioni di EURO!!! la maggioranza dei cittadini NON VOGLIANO IL NUOVO PAESE, VOGLIANO TORNARE A CASA!!!!!!
e' giusto dare un tetto a chi la persa, ma non toglierlo da chi ce lha!!!

lo stato (CALABRIA!) preferisce spendere i 50 milioni, per costruire questi appartamenti con materiale scarso, che in realtà il progetto costerà nemmeno 5 milioni! gli altri 45 milioni vanno nelle tasche dei politici!!

Giulio, We need your help

PS
Sorry, My italian is bad.
-Stefania
www.cavallerizzo.com

mercoledì, ottobre 17, 2007 3:41:00 AM

 
Anonymous Giuseppe Mosca said...

Ciao Giulio,
altro servizio sulla "sicurezza nei luoghi di lavoro" del Trio Medusa, però mi tocca ridire sempre le stesse cose. La questione DPI e solamente un cenno d'allarme, se si scava bene a fondo ce ne sono di contraddizioni... Ti rinnovo l'invito a contattarmi, ti rubo 120 secondi contati poi decidi te se approfondire o meno, i miei recapiti li hai (anzi ti rimando un'altra mail per sicurezza). Grazie per la chiamata!

A presto, Giuseppe Mosca.

ps. complimenti per il servizio fatto a gardaland.

venerdì, ottobre 19, 2007 1:42:00 AM

 
Anonymous Laura87 said...

ma sei troppo una rockstar!! ahahahah!!! (presto ti mando le foto cui ti accennavo in un precedente post)
Laura =D

venerdì, ottobre 19, 2007 12:35:00 PM

 
Anonymous Anonimo said...

I caschetti saranno anche la punta dell'iceberg, ma con i caschetti si intende denunciare tutte le mancanze di misure di sicurezza nei luoghi di lavoro! Non c'è bisogno di fare centomila servizi su caschetti, guanti da lavoro, mascherine ecc.. BAAASTAAA!
Le iene dovrebbero essere un programma di diffusione-denunce, se vuoi provvedimenti e misure concrete potresti legarti a Montecitorio e sollevare le tue questioni direttamente dinnanzi alle istituzioni competenti!!
Sarebbe magari il caso di concentrarsi su altri temi???
Francesca

domenica, ottobre 21, 2007 1:47:00 PM

 
Anonymous Giuseppe Mosca said...

Cara Francesca,
io ho contatto Giulio per denunciare cose più serie dei caschetti che riguardano la sicurezza nei luoghi di lavoro. Sono d'accordo anch'io sul basta servizi sui caschetti, visto che i 1300 morti all'anno non dipendono dai Caschetti!
Per quanto riguarda i provvedimenti seri da fare, non credo che la tua modalità di manifestazione sia molto civile, io cerco di far valere i diritti dei lavoratori in maniera CIVILE, però non riesco ad arrivare ai BIG. Visto che le Iene si sono occupate già di cose del genere, e sono riuscite nell'intento non vedo perchè non proporre la cosa. Come già detto, Giulio mi è sembrato disponibile, io gli chiedo solamente di mettersi in contatto con me o che girasse i miei contatti a qualche autore e dopo aver spiegato la situazione decidano loro cosa fare.

Sarebbe il caso di concentrasi sul altri temi? Evidentemente per te i 1300 morti e quel milione di infortuni che capitano puntualmente ogni anno lavorando non sono importati... se ti stancano questi temi per te "poco importanti" non leggere i miei interventi, quando c'è un servizio su queste cose cambia canale.
Altra cosa, credo che Giulio sia abbastanza grande e intelligente da rispondere da solo, se lui non è interessato a quello che ho da dire non ha altro da fare che dirmelo, o qui sul suo blog, o tramite email, cell, msn e skype visto che gli ho inviato tutti i miei recapiti.

Un caro saluto.
Giuseppe Mosca.
Rappresentate AITeP Campania.

domenica, ottobre 21, 2007 5:37:00 PM

 
Anonymous Anonimo said...

Carissimo,
non rispondo per Giulio, non mi permetterei mai!!!Rispondo come telespettatrice di un programma che rispetto e seguo con molto interesse.
Non è assolutamente vero che non mi importa della sicurezza nei luoghi di lavoro o delle morti o degli infortuni che accadono a ripetizione, ma ritengo che innanzitutto, se intendi affrontare il problema in modo SERIO, le Iene non sia il programma più adeguato: non ne scaturiranno nè ispezioni mirate e continue nè provvedimenti concreti, ma si sensibilizzerà solo l’opinione pubblica che, sarà pure tanto, ma per me NON BASTA!
Punto secondo: come Rappresentante dell’Associazione Italiana Tecnici della Prevenzione nell’Ambiente e nei Luoghi di Lavoro dovresti essere proprio tu, caro amico, a mobilitarti per far rispettare le norme e per tutelare i lavoratori. Mi sa tanto che sei proprio tu che utilizzi quelle cifre di morti, feriti e infortunati per far colpo sulla gente, e le misure concrete? I controlli?...e intanto i lavoratori pagano.
Ti do un consiglio del tutto amichevole: cominciate pure a togliere seriamente e totalmente l’amianto dai luoghi di lavoro…già è in buon inizio visto che le nostre fabbriche ne sono ancora stracolme. 2: preoccupatevi di ispezionare non solo i posti di lavoro, ma anche i bagni, le mense ecc…quando una persona si fa male nel bagno della propria fabbrica perché gli cade una doccia in testa c’è poco altro da dire! 3: il consiglio che ti ho dato nel precedente post voleva essere una provocazione…mi dispiace che tu non l’abbia capito! 4: Penso che in Italia, ci siano anche altri problemi, pur rispettando quello della sicurezza nei luoghi di lavoro, che l’opinione pubblica ignora del tutto e che sarebbe il caso di far conoscere!
Un caro saluto anche a te

Francesca
Telespettatrice de “Le Iene”

domenica, ottobre 21, 2007 8:57:00 PM

 
Anonymous Giuseppe Mosca said...

Cara Francesca,
apprezzo tantissimo i "consigli" che mi hai dato. Il problema è che nessuno dei giornalisti con il quale ho parlato ha gli attributi per dire certe cose, e come ben sai ad alcuni politici gli entra da un orecchio e dall'altro gli esce se non si mobilita l'opinione pubblica. Punto Secondo: Mi sono affacciato da poco su questo mondo, sono giovanissimo, ti assicuro che non utilizzo i dati per far "intenerire" la gente ma semplicemente per qualsiasi evento che ti capita, soprattutto in ambito sanitario, devi dimostrare che gli interventi di prevenzione siano efficaci e i risultati devono giustificare la spesa. Per quanto riguarda il rispetto delle norme, i controlli e la vigilanza, io ufficialmente non sono nessuno, non lavoro per l'ASL (in Italia è un reato esercitare la professione abusivamente), ma ti assicuro che i colleghi dell’ASL fanno un lavoro eccezionale. Il problema è che in Italia non si sa chi fa che cosa. Con l'ultima legge, futuro testo unico si fa l'assunzione di 300 ispettori del lavoro che in verità si occupano di regolarità contributiva (lavoro nero, orari lavorativi, contributi inps ecc) ed hanno una piccola competenza in materia di sicurezza sul lavoro solo dopo aver dato informazione all’ASL solamente nei cantieri edili, i lavori subacquei e i lavori con cassoni d'aria. Come tu hai accennato in Italia ci sono tantissime problematiche che non riguardano solo i Caschetti e i cantieri edili, ma come hai accennato l'amianto dalle fabbriche ad esempio. Allora io ti chiedo, chi è che andrà a vigilare e controllare tutto ciò che non riguarda i cantieri edili, i lavori subacquei e i lavori con cassoni d'aria?
I compiti di igiene, sicurezza e prevenzione in tutti i luoghi di lavoro sono di competenza dell'ASL dal 1978, all'interno del dipartimento di prevenzione ci lavora una figura ben precisa, il tecnico della prevenzione, che è un ufficiale di polizia giudiziaria che ha la competenza e la conoscenza per intervenire in TUTTI i luoghi di lavoro, ha un iter formativo del tutto invidiabile, 3 anni di corsi universitari, 3 anni di tirocinio, esame di stato abilitante alla professione ecc. Se in Italia non si sa questo come si potrà fare qualcosa di concreto? Non voglio assolutamente attaccare gli ispettori del lavoro, ma purtroppo loro non hanno la competenza e le conoscenze specifiche per farlo.
Tu ora provocatoriamente mi dai dei consigli come controllare l'amianto, le mense e le docce ecc. Ti assicuro che i colleghi dell'ASL lo sanno fare benissimo il loro lavoro, e conoscono tutte le problematiche e normative del caso. Noi chiediamo solamente di essere messi in condizioni di fare il nostro lavoro, i dipartimenti di prevenzioni hanno carenze d'organico che fanno paura. In tutta Italia ci sono solamente 1800/1900 Tecnici della prevenzione, meno di 100 per ogni regione. Il nostro compito è di fare PREVENZIONE intervenire prima che ci scappa il morto, l'invalido o l'infortunato. Però date le carenze d'organico e la mole di lavoro ci dobbiamo limitare a fare indagini solamente su incidenti e viene a mancare la prevenzione. Mentre invece ci sono 4500 ispettori del lavoro, ora ne arriveranno altri 300 e forse in futuro altri 500, e come se non bastasse c'è un nucleo dei carabinieri di circa 1800 unità che coadiuva il lavoro degli ispettori del lavoro. Mi pare che sia scandalosa una cosa del genere, non credi? Credi che ci siano problematiche più importanti di assicurare dignità e sicurezza lavorativa? L’articolo 1 della Costituzione non dice che la nostra Repubblica è fondata sul lavoro? Se è al primo posto in una cosa importante come la Costituzione un motivo ci sarà?
Non voglio essere ripetitivo, ma voglio sentire l’opinione di Giulio visto che si è dimostrato disponibile quando lo incontrai. Senza offesa e sinceramente mi sembra del tutto fuori luogo il tuo intervento, parlando di altri problemi. Io gli sto semplicemente riportando delle contraddizioni del tutto Italiane, gli voglio spiegare con calma la situazione di persona o telefonicamente, e dopo lui o gli autori del programma decideranno se ne vale la pena fare un servizio. Se non ti interessano i miei interventi, e i servizi sulla sicurezza puoi fare altro, puoi ignorare i miei messaggi e cambiare canale quando necessario. Qui siamo su un blog pubblico, ognuno può scrivere quel che vuole (con educazione, nei limiti della decenza e rispettando il prossimo) se anche tu vuoi far conoscere i problemi dell’Italia sei libera di farlo. Io rispetto le opinioni di tutti e ti assicuro che non ti verrò a dire che l’unico modo per risolvere la situazione è di incatenarti ad una transenna a Montecitorio. Se ti potrò dare una mano seriamente lo farò con piacere, evitando commenti provocatori e sarcastici.
Saluti, Giuseppe Mosca.
Telespettatore che ha fiducia in Giulio e nelle Iene.

lunedì, ottobre 22, 2007 12:45:00 AM

 
Anonymous vale said...

ciao Giulio!
siamo tre ragazze del Politecnico di Milano e stiamo lavorando a un progetto su "Le Iene" (ebbene sì...); per caso saresti disposto a concederci una piccola intervista?o rispondere a qualche nostra domanda via mail?o dirci qualcuno che sarebbe disponibile a farlo?

ti ringraziamo in anticipo per una qualunque disponibilità.

Valeria Necchi
Diana Militano
Elisabetta Monza

martedì, ottobre 23, 2007 8:20:00 PM

 
Anonymous Anonimo said...

Caro Giulio,
anch'io seguo spesso il vostro programma e i vostri servizi, in particolare le recenti evoluzioni sul caso della droga in parlamento, (TANTO PER CAPIRE IN PAESE VIVIAMO) e sempre per rimanere in tema non ci scordiamo i servizi sulla sanità pubblica, in particolare volevo far presente un piccolo aneddoto che mi è capitato di recente.... nel mese di aprile prenotai una visita NEUROLOGICA, nel nostro ospedale per mia madre, i tempi??? PRENOTATA PER IL 18/10/07 - successivamente in quella data non è potuta andare in vistita indovinate qual è la data più vicina??? 10/09/2008!!!!!! E meno male che i tempi di attesa devono ridursi!!!!VOI KE NE DITE NON E' UN BEL PAESE IL NOSTRO!!!!

mercoledì, ottobre 24, 2007 2:33:00 AM

 
Anonymous Anonimo said...

Il Foglio di Stato n. 2 alias TS Totguida Scommesse di ieri, a pagina 2, sotto il titolo Nuova rete verso quota 8.000, specifica che il 41% dei punti vendita sportivi e il 68% di quelli ippici, di cui al Bando relativo al Decreto Bersani, sono stati attivati.
Si dice che sono oltre 5.5000 le ricevitorie attivate per la raccolta dei giochi ippici (caso mai si tratta di accettazione perché la raccolta la fa Sogei) e delle scommesse al totalizzatore.
Più avanti si dice che i corners e le agenzie ippiche operative sono circa 5.5000 pari al 68% degli assegnati.
Domanda: cosa sono i giochi ippici e qual'é la differenza con le scommesse al totalizzatore?
Dati: con tutta questa ben di Dio aperta sul territorio, a ieri le scommesse ordinarie + vincente e accoppiata nazionale segnavano un meno 8,11% rispetto all'equivalente periodo del 2006, la Tris un bel meno 10,42% e il Quarté un bel meno 13,32%.
Il Conte Guido NULLA Melzi d'Eril, Commissario Straordinario all'UNIRE, in prorogatio vita natural durante, afferma che il montepremi sarà di € 220.000 per l'anno 2007.
In cassa mancano € 89.000.000 che Snai SpA dovrebbe per arretrati relativi alla TV e € 35.000.000 che il Ministro De Castro, nonostante i proclami prima delle aste, non ha versato.
Gesù Cristo, in confronto al Conte Guido NULLA, é un dilettante dei miracoli.
Stay with us.

Carlo Zuccoli

mercoledì, ottobre 24, 2007 11:30:00 AM

 

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