domenica, febbraio 05, 2006

aborti clandestini + tante botte

heeeee ............ si le ho prese e anche bene, qualcuno dira' finalmente .......altri, spero di no .

87 Comments:

Blogger Palma said...

giulio,mi dispiace moltissimo per quello che ti è successo. abitando sull'isola d'ischia mi vergogno profondamente sia del servizio, sia del comportamento del ragazzo che dichiara di difendere amici, ma in realtà difende solo persone viscide...
scusa.....

domenica, febbraio 05, 2006 5:29:00 PM

 
Blogger il pasquino said...

palma........
non ti devi scusare, ogni persona e' libera di fare le sue scelte, lui ha pensato di comportarsi cosi'

martedì, febbraio 07, 2006 9:07:00 PM

 
Blogger mariax said...

STO GUARDANDO LE BOTTE CHE HAI PRESO. AVREI MOLTO DA DIRE, MA PREFERISCO AUGURARMI CHE QUALCUNO PRENDA IL CORAGGIO DI DENUNCIARE REALTA' ANALOGHE, E CHE LA MAGISTRATURA FACCIA LA SUA PARTE ANZICHE' MINIMIZZARE. IN ITALIA LE LEGGI CI SONO MA NON LE SI FA RISPETTARE (NON SARA' UN DETTO ORIGINALE, MA E' IL MIO SLOGAN, PERCHE' E' VERO)

martedì, febbraio 07, 2006 11:23:00 PM

 
Blogger enzo said...

ho visto il servizio...
ne avete prese un po' ma almeno l'aggressore è stato arrestato e i due medici sospesi...
complimenti giulio!

martedì, febbraio 07, 2006 11:26:00 PM

 
Anonymous Anonimo said...

GIULIO HAI AVUTO DEL FEGATO A NON REAGGIRE,IO NON CE L'AVREI FATTA!CON CERTA GENTE DOVREBBE FUNZIONARE IL DETTO:"OCCHIO PER OCCHIO DENTE PER DENTE".RIPRENDITI SALUTONI DA'

martedì, febbraio 07, 2006 11:29:00 PM

 
Anonymous salvatore said...

giulio, sono un gran fan delle iene e ovviamente tuo! sono un ischitano in trasferta (studio a pavia) e sto vedendo il discusso servizio "sfortunato". me ne vergogno tantissimo.... è stata una bruttissima sensazione vedere quello che ti è accaduto tra le strade dell'isola natia. sappi comunque che credo molto in qullo che fai e nelle Iene!

martedì, febbraio 07, 2006 11:33:00 PM

 
Blogger Emanuele said...

Purtroppo è questa la realtà che ci circonda!!! Quello che è successo al nostro eroe sciù sciù non è altro che la prova di un paese che non sà comunicare a parole ma solo con le mani e che non fa rispettare le regole così facendo andremo allo sfascio, volevo dire a pasquino che se ogni persona fosse libera di scegliere su come comportarsi bè possiamo dire che ritorniamo al farwest DOBBIAMO RISPETTARE LE REGOLE "QUELLE VERE PERò" PER VIVERE MEGLIO TUTTIIIII!!!
CMQ GIULIO SEI GRANDE CONTINUA COSì!!!

martedì, febbraio 07, 2006 11:34:00 PM

 
Blogger enzo said...

concordo pienamente con quello che ha detto emanuele!!

martedì, febbraio 07, 2006 11:35:00 PM

 
Anonymous megghy said...

Ciao,
mi chiamo Megghy e scrivo da Milano,
ho appena visto il servizio sugli aborti clandestini, voglio farti i miei complimenti per il tuo coraggio e per la determinazione con cui hai portato a termine il servizio.
BRAVO, BRAVO E BRAVO!
Purtroppo c'è troppa gente che si approfitta di situazioni delicate a scopo di lucro, certa gentaglia non capisce che la vita e la salute valgono più dei soldi o di una macchina di lusso!

Ancora complimenti!

Megghy

martedì, febbraio 07, 2006 11:45:00 PM

 
Anonymous Anonimo said...

giulio, abito a forio sull'isola d'ischia, sono rimasto malissimo per quello che ti è capitato a ischia spero che gli aggressori avranno la loro lezione dalla giustizia,complimenti per i 2 servizi a te e agli altri gionalisti coinvolti non fermtevi mai capito. SIETE GRANDISSIMI
VITO

martedì, febbraio 07, 2006 11:51:00 PM

 
Anonymous luigi said...

Ciao Giulio,mi vergogno tantissimo in questo momento essere abitante dell'isola d'Ischia sia per le mazzate che hai preso,sia per il servizio degli aborti clandestini..Comunqe ti voglio ricordare che sei un grande.. ciaio

martedì, febbraio 07, 2006 11:56:00 PM

 
Anonymous Anonimo said...

Mi meraviglio che giornalisti stimati e ascoltati come voi facciano affidamento su fonti notoriamente imprecise, impreparate e inattendibili come il giornale "IL GOLFO" di Ischia. Chiunque lo conosca sa che è fatto solo di titoli urlati e attacchi personali sulla base delle "chiacchiere di paese".Soprattutto su un argomento così delicato mi sarei aspettato qualcosa di più...Simone

mercoledì, febbraio 08, 2006 12:31:00 AM

 
Anonymous ilaria said...

L'anonimo simone ha proprio ragione. Mi vergogno anch'io di essere ischitano,per il giornale che ci rappresenta che è lo specchio di quello che siamo, (insieme al suo direttore domenico di meglio appena "uscito dall' Accademia della Crusca")...cioè,delle bigotte comari di paese.E poi, chiunque conosca MAURO IOVINO, che tra l'altro non è un giornalista,sa che è un poveraccio che cerca di diventare famoso x dare un senso alla sua inutile vita.In quanto alla questione aborto, nessuno di noi è in grado di giudicare, soprattutto con frasi fatte come le vostre.

mercoledì, febbraio 08, 2006 12:51:00 AM

 
Anonymous salvatore (ischia) said...

non sono d'accordo sugli ultimi due commenti riguardanti il Golfo. è ovvio che essendo l'editoriale di Ischia si interessi di quello che succede a Ischia, e purtroppo la nostra isola è stata quotata "la città con più cause civili d'Italia". il golfo deve riportare quello che succede e non è certo colpa di Domenico Di Meglio se gli ischitani si comportano così. Poche città piccole come la nostra hanno un editoriale come il Golfo. credo che questo significhi tanto.

mercoledì, febbraio 08, 2006 10:21:00 AM

 
Blogger il pasquino said...

Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

mercoledì, febbraio 08, 2006 12:12:00 PM

 
Blogger il pasquino said...

ANONIMO, TU PENSA (LE FONTI IMPREPARATE O INATTENDIBILI)SONO STATE L'INIZIO DELL'INCHIESTA.

e LE CHIACCHERE........NON MI SEMBRAVANO TALI

mercoledì, febbraio 08, 2006 12:37:00 PM

 
Anonymous marialuisa said...

Sono ischitana e mi vergogno tantissimo per quello che vi è capitato. Gli ischitani non sono tutti così ed ora mi aspetto che qualcuno tuteli l'immagine della nostra isola, già troppo infangata.
Giulio complimenti x l'inchiesta ha scoperchiato un pentolone. Sei sempre il migliore! Spero che il tizio abbia una condanna esemplare!
leggo nei post che a qualcuno dà fastidio il golfo, a questi omertosi rispondo che la voce della verità da sempre fastidio ma è fondamentale non sia mai soffocata. In quest'isola ci vorrebbero altri mille come il golfo e come mauro iovino.

mercoledì, febbraio 08, 2006 1:58:00 PM

 
Anonymous Anonimo said...

.....pero le potevi evitare le mazzate...
ho visto il sevizzio
"te le sei cercate"
il tuo obiettivo era il medico
quell animale è stato indispettito da te

mercoledì, febbraio 08, 2006 2:16:00 PM

 
Anonymous Anonimo said...

sono quello di prima
con ciò non voglio dire che quello che è successo è stato giusto
Chiariamoci!!!!
ti rispetto e ti ammiro per quello che fai

mercoledì, febbraio 08, 2006 2:19:00 PM

 
Anonymous Paola said...

Hai ragione Marialuisa, Ischia si merita non mille, ma un milione di "Golfo" e Mauro Iovino. E' ovviamente ironico il mio commento.Infatti, in quanto alla verità di cui parlate, non c'è nulla di più lontano delle inchieste di questo giornale che pubblica solo quello che ritiene giusto secondo loro,senza alcuna considerazione dell'obbiettività che è la caratteristica principale di un servizio giornalistico (firse anche perchè, e mi riferisco a Iovino, non è un giornalista?). Nessuna parola sul fatto che un ginecologo NON sia OBIETTORE? E sul motivo che ha scatenato la reazione del ragazzo...? Ma finitela con questa caccia alle streghe, o quantomeno non fate di tutta l'erba un fascio! Ragionate con la vostra testa, o siete troppo omologati dalla televisione?

mercoledì, febbraio 08, 2006 2:23:00 PM

 
Anonymous salvatore said...

scusami paola ma quale che sia la ragione del ragazzo niente giustifica la violenza. è sempre la risposta sbagliata. Inoltre a causa della sua reazione violenta tutti hanno un'opinione distorta sul ginecologo in questione, senza che lui abbia avuto l'occasione di dare una spiegazione.
e credo che siete voi, con le vostra polemiche sul golfo, che state sviando dall'argomento principale. il nocciolo della questione è che sono stati praticati degli aborti clandestini in studi privati, non che il giornale il Golfo sia o meno valido. Questa volta ha parlato della realtà e della verità. E' ovvio che, come ogni giornale, dica la sua versione dei fatti e che gli articoli siano influenzati dalla sfera politica d'appartenenza: basta leggere il Corriere della Sera o la Repubblica per rendersene conto.
Purtroppo Ischia è stato quotato il paese più litigioso d'italia, cioè il paese in cui si iniziano più cause civili. E' ovvio dunque che il quotidiano isolano deve parlare di queste "beghe da commare". Qualcuno nei commenti precedenti ha detto che il Golfo è il giusto specchio per un isola come Ischia. Forse è ora che più che preoccuparci dello specchio ci preoccupassimo del nostro comportamento.

mercoledì, febbraio 08, 2006 3:56:00 PM

 
Anonymous simo said...

Un giornale come Il Golfo, del quale ho letto gli ultimi articoli relativi alla vicenda, mi è sembrato molto discorde sia con il servizio mandato in onda da voi (scrivere quello che si stà guardando non mi sembra poi così difficile) sia con le proprie versioni precedenti. Per quel che riguarda le informazioni che hanno reso possibile il servizio bomba sui medici obiettori mi sembra che poi non siano così vere visto che non tutti i medici ed in particolare uno dei coinvolti nello scandalo siano obiettori ( notizia irrilevante???).
Ma quello che mi ha lasciato ancora più perplesso è il fatto che nessuno si sia posto la domanda del perchè delle donne che possono abortire liberamente e gratuitamente in una struttura pubblica scelgono di andare in strutture private dove devono anche pagare!?!
Comunque buona guarigione

mercoledì, febbraio 08, 2006 6:28:00 PM

 
Anonymous Anonimo said...

Semplice: erano costrette ad andare dai medici a pagamento perchè in ospedale nessuno lo faceva. Erano ufficialmente tutti obiettori ma la sera erano abortisti, a pagamento!

mercoledì, febbraio 08, 2006 6:54:00 PM

 
Blogger mariax said...

caro pasquino, vorrei congratularmi con te che fai con passione il tuo mestiere. non sei un prete nè un missionario. sei uno di quelli che con coscienza svolge il suo ruolo e qualunque sia il ruolo la cosienza resta la stessa. ognuno può farlo nel proprio piccolo e molti lo fanno, aiutando anche coloro che sanno soltanto criticare anzichè stringersi a cerchio per catturare malfattori spavaldi e impavidi perchè protetti. buon lavoro pasquino

mercoledì, febbraio 08, 2006 7:34:00 PM

 
Anonymous Anonimo said...

Caro Giulio, quello degli aborti privati è un fatto gravissimo, anch'io ho avuto un'amica che ha dovuto avere a che anni fa ha dovuto abortire e non so come avrebbe fatto se anche qui (Genova)i medici si fossero comportati allo stesso modo...Contiua così sei un GRANDE!!!

mercoledì, febbraio 08, 2006 7:42:00 PM

 
Anonymous Anonimo said...

E' inutile la verità è che Ischia un giornale come Il Golfo non se lo merita!!!

mercoledì, febbraio 08, 2006 8:21:00 PM

 
Blogger Salvatore said...

Ciao Giulio! Sono Salvatore e sono di Ischia... Beh, già da qualche giorno, qui, si sapeva che sarebbe andato in onda il seguito del tuo servizio sugli aborti casalinghi e si raccontava quello che era successo, ma quando l'ho visto ieri sera avrei voluto sprofondare per la vergogna! Non ci sono parole per il comportamento di certe "persone", che non hanno nemmeno un minimo di dignità nel riconoscere i propri gravissimi e indifendibili comportamenti! Sono disgustato da quello che ho visto e sentito... sono sicuro che i veri isolani, si sono sentiti umiliati come me e non si riconoscono negli "individui/animali" che abbiamo visto ieri! Mi vergogno come se ci fossi stato io in prima persona... Mi dispicae davvero per come ti hanno trattato.

mercoledì, febbraio 08, 2006 9:10:00 PM

 
Anonymous Anonimo said...

Bravo Giulio sei stato è sepmre sarai grande.
Hai scoperchiato in collaborazione di Ischitani Doc Amanti della propria terra ( bravi continuate cosi)un pentolone gia aperto perche tutti sapevano ma nessuno ne parlava,questi sono i mali del sud, avere paura di parlare per non avere ritorsioni di tutti i tipi.
sono indignato per quello che ti è successo nella mia terra famosa per le sue bellezze e non per i cretini che purtroppo la popolano(sono tanti).Sono sicuro che se ritorni sull'Isola saranno in molti ad accoglierti e difenderti da questi cretini impovvisati difensori degli assassini.
continua cosi

giovedì, febbraio 09, 2006 11:12:00 AM

 
Blogger skugnizzo said...

complimenti Giulio ottimo lavoro ad Ischia! Ci vorrebbero le Iene per ogni problema che attanaglia l'isola visti i risultati!
A cominciare dall'abusivismo edilizio!

giovedì, febbraio 09, 2006 12:09:00 PM

 
Anonymous Anonimo said...

Per me l'ospedale Rizzoli è l'ospedale della morte ,ho lasciato una mail sul sito delle iene .Mi hanno ucciso mio padre e la mia storia è documentata sul Golfo .Ma lo sapete che al Rizzoli sulle piaghe da decubito versano alcol etilico ?!! Grazie Iene per tutto quello che state facendo .

giovedì, febbraio 09, 2006 12:51:00 PM

 
Anonymous Marcobadda vendetta said...

wa giulio..nisciun avess avut i pall toj n'dà kill mument!!!
si grouss!!!!!
trad(nessuno avrebbe avuto il tuo coraggio in quel momento!!! sei il migliore!!)
mi dispiace solo che l'onore dei veri napoletani viene rivoltato ogni giorno da questi deficienti..
sei mitico!!!

giovedì, febbraio 09, 2006 12:54:00 PM

 
Anonymous Anonimo said...

La prossima volta imparate a non tompere i maroni e a stare al vostro posto e inoltre siete falsi nel montare a modo vostro le inchieste nascondendo la verità...PECCATO NON NE HAI PRESE ABBASTANZA!!!

giovedì, febbraio 09, 2006 1:59:00 PM

 
Blogger il pasquino said...

cari Anonimo ecc..... Non abbiamo nessun interesse a denunciare un medico, seguamo delle piste e se va bene l'inchiesta ok se no ciao, sul montaggio non nascondiamo nessuna immagine,comunque la magistratura ha il filmato e si esprimera'

sulle botte: grazie del consiglio

giovedì, febbraio 09, 2006 2:28:00 PM

 
Blogger skugnizzo said...

che coraggio quest'ultimo commento "anonimo" ma chi è?l'avvocato di uno dei due ginecologi? eh eh
Giulio tu puoi risalire all'IP e denunciarlo alla polizia postale ;-)
sei grande Giulio!

giovedì, febbraio 09, 2006 2:30:00 PM

 
Anonymous Anonimo said...

Ciao Giulio,
complimenti per il servizio sugli aborti ad Ischia! Grande!
Sai che in quell'ospedale la sera nei reparti di pronto soccorso, RIANIMAZIONE, etc.. ordinano le pizze condite da bottiglie di vino, birra etc.? COMPLIMENTI! questi sono quelli che dovrebbero salvarci la vita!!!

giovedì, febbraio 09, 2006 2:33:00 PM

 
Blogger il pasquino said...

ringrazio tutti coloro che mi hanno scritto dando un parere sia positivo che negativo.

(c'e' sempre da imparare da una discussione intelligente.......

giovedì, febbraio 09, 2006 2:40:00 PM

 
Anonymous Anonimo said...

Caro Giulio,
siete bravi e simpatici e fate bene un lavoro scomodo. Di questo tutti noi vi ringraziamo perchè guardandovi ci si diverte e si riflette allo stesso tempo.
Per quanto riguarda il servizio su Ischia vi dico solo che non sempre è tutto oro ciò che luccica, ossia non è detto che chi si atteggia a paladino della giustizia (leggi "Il Golfo" ed i suoi giornalisti) sia in realtà uno "stinco di santo".
Abbiamo sull'isola questo giornale che con gli anni si è affermato, con il grande merito di raccontare ciò che accade su questo scoglio e renderlo accessibile a tutti: ma questo non basta a rendere chi vi scrive e chi lo dirige degni di rispetto e credibilità assoluti.
Chiunque si sia trovato ad apparire sulle pagine del citato giornale sa che le notizie vengono distorte e raccontate secondo gli interessi propri dei giornalisti, così come, probabilmente per interessi o vendette di quattro soldi voi siete stati chiamati ad indagare su questa storia degli aborti... Chissà se il primario del rizzoli era "antipatico" a qualcuno o forse occupava una posizione che qualcuno (dei paladini della giustizia) preferiva venisse occupata da qualche proprio amico o parente... chissà..
chissà se il paladino della giustizia Mauro Iovino, che tanto si scandalizza di quello che gli "altri" fanno, ha qualche scheletro nell'armadio pure lui... chissà.. chissà se a casa Iovino hanno avuto mai a che fare con la giustizia, ma forse se ne sono dimenticati! e forse Mauro se ne dimentica ogni volta che attacca qualche "povero cristo" per delle emerite sciocchezze (e lo fa ogni giorno)
Caro Giulio e care Iene, occhio a chi collabora con voi oggi!.. potrebbe tentare di distruggervi domani, se non doveste più rientrare nelle loro grazie!
Il giornalismo abita da un'altra parte!

giovedì, febbraio 09, 2006 2:44:00 PM

 
Anonymous Anna said...

Ciao Giulio, volevo complimentarmi per il vostro servizio su Ischia, io sono ischitana e ne sono rimasta sconvolta!
Mi dispiace per quello che ti è accaduto, davvero..
E mi dispiace che la nostra bella Isola debba essere inzozzata da individui del genere..
Perchè così..
a causa di personaggi meschini e violenti un'intera isola viene pregiudicata!
Mi scuso ancora, anche per quegli individui, ma ti assicuro che non tutti gli isolani sono così!
Un sorriso...mi raccomando continua nel tuo lavoro che sei grande!

giovedì, febbraio 09, 2006 3:22:00 PM

 
Anonymous Anonimo said...

C'è qualche avvocato che farebbe bene a passare il suo tempo a difendere il proprio cliente in Tribunale invece di impazzare sul blog

giovedì, febbraio 09, 2006 4:06:00 PM

 
Anonymous Anonimo said...

Molti commenti sono riferiti a quegli individui...Quegli individui di cui molti si sono serviti e ora criticano.Bravi iskitani siete solo pettegoli e invidiosi,vi credete tutti santi e senza peccato, ma vergognatevi, anzi informatevi bene sulla situazione e vedrete ke uno dei medici non è obbiettore, proprio il contrario d quanto afferma Golia e cm ha detto un anonimo prima siete bravi a ritoccare i filmati si vedeva ke mancavano delle parti.Un invito alla Iena,quando verrà fuori la verità e i medici saranno giudicati innocenti torna ad iskia a raccontarlo, ma stavolta cerca se non vai contro la tua natura di dire la verità.Quanto al "giornalista" Iovino, se non sei soddisfatto della tua vita, non rovinare quella dei veri eroi cioè di questo 2 medici.xkè loro sono dei signori rispetto a te!!!!!

giovedì, febbraio 09, 2006 4:07:00 PM

 
Blogger il pasquino said...

rendersi disponibile di praticare una interruzione di gravidanza in privato,forse dico forse non si puo' fare

giovedì, febbraio 09, 2006 4:20:00 PM

 
Anonymous salvatore (ischia) said...

AGLI ANONIMI:
Io credo che tutti i commenti o le lettere anonimi non siano degni di essere letti. Quale che sia la propria opinione bisogna avere il coraggio di firmarsi. Altrimenti le vostre critiche risultano essere vane.
PS Sei grande Giulio!!!!!!!

giovedì, febbraio 09, 2006 5:17:00 PM

 
Anonymous Anonimo said...

mi rivolgo a tutti quelli che come Palma,Marialuisa,luigi e chi come loro si vergogna di essere ISCHITANI... non dovete essere voi a vergognarvi,ma chi commette un reato.
in quanto ai commenti fatti su "Il Golfo"
si sa da tanto tempo che come giornale è "di parte" ho visto proprio sulle pagine odierne come si stia impegnando ad impedire alle persone come me di farsi una vita e una famiglia
e mi riferisco all'articolo sugli abusi edilizi...un'articolo decisamente di parte politica!
quindi inutile difenderlo....è un giornale esclusivamente politico,che quando pubblica qualcosa di cronaca sono solo notizie di pura fantasia.
e riguardo alla nota "extra blog" del Golfo che diceva "...continueremo a monitorare il blog della iena Giulio e Pubblicheremo i messaggi relativi alla storia di Ischia, compresi quelli dei lettori che parlano del golfo senza leggerlo o,leggerelo senza capire quel che legge" io lo leggo il golfo e non posso che riscontrare quello che ho affermato sopra.

giovedì, febbraio 09, 2006 5:57:00 PM

 
Blogger skugnizzo said...

andare contro gli abusi edilizi significa evitare che l'isola diventi ancora peggio di quello che è ora e non resti niente del verde che una volta la contrassegnava.
Non è costruendo case su case che si risolvono i problemi delle famiglie se poi nessuno viene piu' ad Ischia gli hotel, i ristoranti e tutto l'indotto legato al turismo chiude. che fate poi se avete la casa abusiva e non potete lavorare?

giovedì, febbraio 09, 2006 6:58:00 PM

 
Anonymous Anonimo said...

A chi dice che le donne erano costrette ad andare negli studi privati per praticare l'aborto perchè in ospedale non si può voglio chiedere ... Spendere qualche euro in meno prendere l'aliscafo (investiamo una mezzora in più) e andare a Napoli per un trattamento gratuito no è ... Troppo ingegno

giovedì, febbraio 09, 2006 7:19:00 PM

 
Anonymous salvatore (ischia) said...

Sono d'accordo con Skughizzo riguardo gli abusi edilizi: che cosa è rimasto del leggendario verde ischitano, a causa della nostra sfrenata corsa edilizia?

giovedì, febbraio 09, 2006 7:21:00 PM

 
Anonymous Peppe said...

Peppe....

inanzitutto, complimenti alla trasmissione le iene, per aver smascherato questi fatti accaduti riguardo a gli aborti clandestini, coinvolgendo a quanto pare illustri medici Isolani e non!! Bhè che dire!? " Questi illustri Personaggi, non sono poi così tanto persone per bene, se realmente anno fatto questo!!
Con tutto ciò sono molto amareggiato da questi episodi accaduti riguardo a tutto questo "Casino" anche perchè a quanto pare ne è andato anche il nome degl' Ischitani per di mezzo!ANCHE Sé SECONDO Mé QUESTE COSE SUCCEDONO OVUNQUE!! Medici senza scrupoli e disonesti si trovano OVUNQUE!!! Per quanto riguarda il giornale " IL GOLFO " dal mio punto di vista, e un giornale disgustoso e non veritiero, che scrive cose inesatte e tante volte offensivo verso i cittadini Isolani!!

giovedì, febbraio 09, 2006 11:26:00 PM

 
Blogger skugnizzo said...

che esagerazione! addirittura disgustoso certo che deve dar fastidio a un bel po' di gente e interessi per essere cosi criticato.
complimenti al Golfo!

giovedì, febbraio 09, 2006 11:55:00 PM

 
Blogger salvo said...

Io non riesco a capire perchè si sta continuando questa polemica sul Golfo che c'entra poco o niente con questa vicenda.... E poi se è il giornaletto scandalistico che tanto decantate, perchè state facendo tanto chiasso? Se fosse davvero così povero di contenuti non sarebbe così importante nelle vostre discussioni.

venerdì, febbraio 10, 2006 1:52:00 AM

 
Anonymous angela said...

Mi indigna questa polemica sul Golfo. Il Golfo è un giornale locale, tratta le vicende locali, ed è lo specchio dell'isola. Se è volgare è perchè molte manifestazioni degli isolani lo sono. E come sempre, per coprire le malefatte di qualcuno si attacca qualcun'altro. Invece di parlare del problema reale: com'è possibile che in una struttura PUBBLICA come un ospedale venga permessa l'obiezione di coscienza alla maggior parte dei ginecologi?
Perchè questi signori non vanno a lavorare in cliniche private dove potrebbero esprimere i loro "valori" senza danneggiare il pubblico servizio?
Perchè dobbiamo ancora oggi affidarci alle mammane?
Io ho provato l'aborto e quindi la sciocchezzuola dell'aspirazione dell'utero (per fortuna in una struttura pubblica): non è stata assolutamente una passeggiata, ha compreso doglie da candeletta, anestesia totale, dolori post operatori etc. Per non parlare dell'aspetto psicologico...
Perchè una donna ad Ischia deve essere lasciata in balia dei macellai, con un ospedale a disposizione? Vergogna! A tutti coloro che lo sapevano e in tutti questi anni hanno taciuto, a coloro che rispondono con gli occhi bassi, non si può perchè i medici sono tutti obiettori, VERGOGNA!
E rabbia, perchè in questi tempi bui, le donne sono sempre più minacciate da questo perbenismo vigliacco e dal potere di questi sepolcri imbiancati. Se poi è tutto falso, le mie sentite scuse ai professionisti in questione, ma se è tutto vero (come sembra apparire dalle incheste delle Iene e del Golfo), auguro ai signori ginecologi di reincarnarsi donna, magari a Kabul, e di essere costretti ad abortire con una mammana.
La parola ai magistrati.

venerdì, febbraio 10, 2006 12:04:00 PM

 
Anonymous Anonimo said...

ma dove si può vedere questo servizio?
i servizi di giulio li ho visti tutti ma non so di cosa state parlando

venerdì, febbraio 10, 2006 1:14:00 PM

 
Anonymous Anonimo said...

DOTT. GOLIA, LE SCRIVO DA ISCHIA E VOLEVO FARE QUALCHE RIFLESSIONE SUL CASO DEI MEDICI ABORTISTI:
1. E' GIUSTO CHE CHI SBAGLIA VENGA GIUDICATO DALLE AUTORITA' COMPETENTI;
2. GUARDANDO L'ULTIMA PUNTATA DELLE IENE, PERCHE' IL SUO COLLEGA PRESENTATORE NOMINAVA ISCHIA IN QUEL MODO? AL DI LA DELLA VICENDA IN CUI LEI E' STATO PROTAGONISTA, COSA HA DA DIRE QUESTO SIGNORE SU ISCHIA? CONOSCE GLI ISCHITANI?
3. PERCHE' AVETE INTERVISTATO IL DIRETTORE DEL QUOTIDIANO ALL'INIZIO DEL SERVIZIO DELL'ULTIMA PUNTATA VISTO CHE NON RIESCE AD AZECCARE DUE PAROLE DI ITALIANO INSIEME? PER FARE PUBBLICITA' GRATUITA AL "QUOTIDIANO"? BE' SE E' COSI' SI POTREBBE APRIRE ANCHE UN'ALTRA INCHIESTINA?

venerdì, febbraio 10, 2006 6:07:00 PM

 
Blogger skugnizzo said...

ma quanto sono divertenti questi anonimi! un'inchiestina... ah aha ha

venerdì, febbraio 10, 2006 6:32:00 PM

 
Blogger il pasquino said...

io, caro anonimo la conosco l'isola e conosco molti ischitani

venerdì, febbraio 10, 2006 8:26:00 PM

 
Anonymous Pasquale said...

Sono anche io di Ischia, non ho visto i due servizi e quando ho saputo ciò che era successo conoscendo certe persone non me ne sono meravigliato.Mi dispiace per ciò che è successo e in ogni caso continuate su questa strada.
Qui a Ischia le iene avrebbero pane per i loro denti,il Rizzoli, lo sciopero dei traghetti che ci ha quasi isolato questa settimana, l'abusivismo etc etc etc...

venerdì, febbraio 10, 2006 8:35:00 PM

 
Anonymous Anonimo said...

altro che sciopero, interruzione di pubblico servizio visto com'è cominciata senza fasce di garanzia!

venerdì, febbraio 10, 2006 8:49:00 PM

 
Anonymous Luca Calise said...

ciao Giulio,
comunque è uno scandalo quell'ospedale!
devo confermare che quanto riferito da qualcuno qui nei commenti è vero che i dottori la sera si chiamano pizze, carni, vini, birre e organizzano dei veri e propri festini.
Mi è capitato quando ero ricoverato qualche mese fa e la cosa che mi ha piu' scioccato è vedere tutto questo accadere nel reparto di RIANIMAZIONE!!!

venerdì, febbraio 10, 2006 8:52:00 PM

 
Anonymous Vito di Lacco said...

il vero scandalo è prima che c'era un medico che pretendeva regalini dai pazienti, altrimenti non ti faceva operare.....

sabato, febbraio 11, 2006 11:24:00 AM

 
Anonymous VIto di lacco said...

ma per fortuna ci sono tanti medici bravi e coscenziosi.... forse tanti no, ma ci sono

sabato, febbraio 11, 2006 11:25:00 AM

 
Anonymous Raicaldo said...

Perchè accanirsi contro il "Golfo" e contro Mauro Iovino se è grazie a loro, essenzialmente, che è venuto fuori uno scandalo altrimenti coperto dalla vergognosa omertà figlia della nostra cultura? Sono ischitano, e l'unico commento di un ischitano orgoglioso può essere un sentito 'mea culpa'. Il nome di Ischia è stato sputtanato (per riprendere il titolo del Golfo, a cui è impossibile non riconoscere il merito di denunciare gli abusi della nostra isola), da medici scriteriati e dai loro difensori irascibili. Ne chiediamo scusa, umilmente, perchè Ischia è anche altro. Forza Giulio, siamo con te.

sabato, febbraio 11, 2006 12:32:00 PM

 
Blogger il pasquino said...

L'unedi ci sara' il processo,un medico ha dichiarato che l'ho assalito......

vediamo che succede

sabato, febbraio 11, 2006 1:59:00 PM

 
Anonymous Domenico Di Meglio said...

Invito tutti gli anonimi che hanno partecipato a questo blog ad un dibattito pubblico domenica 19 febbraio alle ore 10,30 al Bar Calise di Ischia, per confrontarci sui loro giudizi sul Golfo.
A garanzia degli intervenuti, chiederò al Garante dei Lettori de Il Golfo di garantirli da eventuali ritorsioni.
L'anonimato è l'arma dei vigliacchi!

sabato, febbraio 11, 2006 4:39:00 PM

 
Blogger salvo said...

Domenico sono d'accordo con te: chiunque non abbia il coraggio di ammettere in pubblico la propria opinione non merita di essere preso in considerazione

sabato, febbraio 11, 2006 9:33:00 PM

 
Blogger Marco said...

Domenico Di Meglio Sindaco!

domenica, febbraio 12, 2006 11:02:00 AM

 
Blogger skugnizzo said...

Yes!!!

domenica, febbraio 12, 2006 11:31:00 AM

 
Anonymous Luciano said...

Gentile sig. Giulio,
Le chiedo scusa a nome dell'intera isola per il brutto episodio di cui è stato vittima sulla nostra bella isola. Non siamo persone che fa valere le proprie ragioni ricorrendo all'uso della forza.
Volevo portarLe a conoscenza, ma di sicuro già lo sa, che il Golfo ha nei giorni scorsi pubblicato la notizia che il dr Attilio Conte nonostante sia stato sospeso dall'incarico continua a circolare all'interno dell'ospedale Rizzoli con il camice bianco. Il direttore della struttura si è giustificata dicendo che l'indagato era lì nel solo intennto di recuperare il proprio materiale.
Ci crediamo? Si!!!

lunedì, febbraio 13, 2006 6:17:00 PM

 
Anonymous VINCENZO DA ISCHIA said...

GRAZIE A D. DI MEGLIO E AL BOXER DEI PILASTRI LA COMUNITA' ISCHITANA E' STATA "SPUTTANATA" IN TUTTA ITALIA.
COMPLIMENTI!!!!!!!!!
ALLA FACCIA DELLE BATTAGLIE DA FARE PER IL DECOLLO DEL TURISMO SULL'ISOLA.

lunedì, febbraio 13, 2006 7:50:00 PM

 
Anonymous Antonio De Crescenzo said...

Complimenti x l'inchiesta anche se immagino che il tutto sia replicabile un po' ovunque in Italia.
Poichè ho perso le due puntate in questione vorrei sapere perchè non sono disponibili sul sito delle rispettive puntate delle Iene, grazie

giovedì, febbraio 16, 2006 5:24:00 PM

 
Blogger il pasquino said...

quando ci sono delle indagini non e' possibile inserirle

cia'

venerdì, febbraio 17, 2006 2:53:00 PM

 
Anonymous Elena Simonetti said...

Giulio, sei l'orgoglio di noi napoletani, oltre ad essere simpatico sei .....un grande.... poichè denunci le ingiustizie ed i soprusi. Quando quell'emergumeno ti ha picchiato mi sono sentita male....era come stesse picchiando tutti noi che crediamo nella giustizia e condanniamo il male in tutte le sue forme.... ti seguo sempre nei tuoi "giri" delle iene ti abbraccio con affetto Elena Simonetti

sabato, febbraio 18, 2006 11:10:00 AM

 
Anonymous Anonimo said...

mi spiace per quello che e' successo e non voglio entrare nel merito sulla questione aborto o sulla efficienza del rizzoli,ma voglio cogliere l'occasione per manifestare tutto il mio disprezzo per il golfo ,un giornale impreciso che punta per i propi interessi, a colpire le persone con calunnie e falsita',le stesse che sto subendo da cinque anni.

lunedì, febbraio 20, 2006 7:10:00 AM

 
Blogger il pasquino said...

grazie di cuore ELENA cia

lunedì, febbraio 20, 2006 6:00:00 PM

 
Anonymous Anonimo said...

SANITA’ 23-2-2006


Sin da oggi potrà riprendere a governare il reparto di ginecologia e ostetricia del “Rizzoli”

Il giudice reintegra in ospedale il dott. Attilio Conte

Accolte tutte le argomentazioni dell’avv. Bruno Molinaro. Il giudicante ha ritenuto illegittimo il provvedimento della Asl Napoli 2 motivando: «Considerato che il provvedimento impugnato appare formalmente illegittimo per il fatto che nella lettera di contestazione l’Asl si è limitata a denunziare in forma del tutto generica l’accertata sussistenza di comportamenti violativi»

| Napoli - Il giudice del lavoro del tribunale di Napoli ha reintegrato immediatamente nel ruolo di primario responsabile del reparto di ginecologia e ostetricia dell’ospedale “Anna Rizzoli”, il dott. Attilio Conte. Sospeso per decisione del direttore generale dell’Asl Napoli 2, Raffaele Ateniese, che dopo aver spedito in tutta fretta a Ischia alcuni suoi ispettori e dopo essersi chiuso in camera caritatis, decise per la sospensione ritenendo i fatti di una certa gravità. Nel provvedimento depositato dal giudice del lavoro della sezione distaccata di Ischia, emerge in modo inconfutabile la illegittimità del provvedimento adottato dall’autorità amministrativa che non si sarebbe basato su presupposti certi ed inequivocabili, e in contrasto con le normative vigenti e soprattutto con il contratto di lavoro sottoscritto con i rappresentanti sindacali dei medici e il ministero della Salute. Il giudice ha così accolto in pieno la richiesta dell’avv. Bruno Molinaro, difensore storico del dott. Conte, che si è battuto per il reintegro immediato del primario del nosocomio di Lacco Ameno, proprio ritenendo quelle argomentazioni poste nel provvedimento del massimo responsabile della Asl Napoli 2 del tutto immotivate e che avrebbero avuto come elemento più una “risposta” a quanto emergeva dai mass media, che da un reale e conclamato accertato dei fatti.

«L’ATTO IMPUGNATO E’ ILLEGITTIMO»
Nel ricorso d’urgenza l’avv. Molinaro ha elencato i motivi per i quali il provvedimento di sospensione era da ritenere illegittimo: «L’atto impugnato è illegittimo per essere stato adottato in palese violazione di legge, ovvero in carenza della preventiva comunicazione dell’avvio del procedimento, limitandosi a comunicare al ricorrente la già assunta determinazione di sospensione dal servizio di dirigente della U.O.C. Ostetricia e Ginecologia del Presidio Ospedaliero “A. Rizzoli” di Lacco Ameno (Ischia). Solo in situazioni eccezionali, e cioè laddove sussistano ragioni di impedimento derivanti da particolari esigenze di celerità del procedimento, che devono essere esplicitamente dichiarate, l’Amministrazione è esentata dal rispetto dell’obbligo di comunicazione suddetto. Nel caso di specie, tuttavia, al di là di un generico e stereotipato giudizio in ordine alla assunta particolare gravità del comportamento che avrebbe tenuto il ricorrente, non è desumibile dal provvedimento impugnato la indicazione di alcuna particolare esigenza di celerità del procedimento, tale da giustificare la mancata comunicazione del suo avvio, ai sensi della normativa citata». La genericità delle contestazioni mosse è stata indicata come ulteriore motivo di illegittimità: «Anche a seguito di una ponderata ed attenta disamina del provvedimento impugnato consente di stabilire quale specifico addebito sia stato mosso nei riguardi del dott. Conte e, in definitiva, di quali specifiche violazioni il medesimo si sia reso responsabile. Leggesi, infatti, testualmente, in tale atto, che: “á a seguito delle risultanze di accertamenti interni richiesti a dirigenti apicali dell’Azienda, incaricati di redigere relazioni in ordine a circostanze emerse a seguito di servizio televisivo e di notizie riportate da vari organi di stampa, è stato accertato che la S.V. ha tenuto comportamenti violativi delle prescrizioni di cui agli artt. 5, 8 e 12 della Legge n. 194/78. Si ritiene che le descritte circostanze integrino un comportamento talmente grave da giustificare il recesso dal rapporto in corsoá”. Ebbene, il legislatore, con un articolato sistema normativo, ha previsto, nell’ambito del procedimento disciplinare avviato a carico sia del dipendente che dei dirigenti legati all’amministrazione da rapporti di parasubordinazione, specifiche guarentigie, tutte finalizzate a consentire l’effettivo esercizio del diritto di difesa». Proseguendo: «Sicché, ed a tutto concedere, non può un provvedimento di tal inaudita gravità come quello impugnato – con cui è stata disposta la sospensione dal servizio di un dirigente sanitario e la cui emissione è stata giustificata dalla Amministrazione sanitaria dall’espresso intento di recedere dal rapporto in corso (come tale, dunque, suscettibile di irrimediabilmente pregiudicare in sol colpo la professionalità ed il prestigio di un dirigente medico, acquisiti dopo anni di sacrificata militanza ), fondare su mere voci ed illazioni acquisite dalla stampa, senza essere previamente preceduto né da una indagine diretta, né dall’espletamento di adeguata istruttoria, volte a preliminarmente vagliarne la fondatezza. Tanto più che il ricorrente non ha mai assunto alcun comportamento che integrasse una violazione dei precetti normativi della legge n. 194/78». L’atto impugnato era da ritenere nullo, secondo l’avv. Molinaro, anche per difetto di motivazione: «La carenza motivazionale, infatti, è insita nelle scarne e generiche ragioni addotte a sostegno del provvedimento, privo, peraltro, di riferimenti, anche normativi, al caso di specie e, perciò stesso, apparente e di mero stile. Prospettare, invero, su un piano di mera astrattezza, un ventaglio di situazioni nel provvedimento assunto dall’Ente (le generiche violazioni della Legge 194/78) non può valere, di certo, ad assolvere quella esigenza di chiarezza che, per legge, l’organo deve soddisfare per adeguatamente motivare ed indicare i presupposti da cui muove l’Azione amministrativa. Nel caso di specie, al di là di ogni valutazione di carattere emotivo o paragiuridico, l’Amministrazione sanitaria non solo non ha indicato il comportamento che avrebbe dato origine alla violazione delle disposizioni contenute nella legge n. 194/78, ma ha, altresì, omesso qualsiasi, pur succinta, motivazione sulla opportunità di disporre la sospensione dal servizio dell’odierno ricorrente». Ribadendo che: «Questo significa che, nel caso di specie, l’Amministrazione sanitaria ha, evidentemente, deciso di adottare la suddetta determinazione in base ad una serie di considerazioni e valutazioni di elementi e circostanze che, però, non ha affatto espresso nel provvedimento del quale si discute. Lo stesso giudizio di estrema gravità riservato al comportamento tenuto dal ricorrente presuppone una preventiva valutazione, da parte della Amministrazione procedente, di profili e circostanze di fatto, la cui indicazione è, però, stata completamente omessa». Di qui la richiesta di annullamento anche sulla base del dettato costituzionale, trattandosi di «”un provvedimento privo di reale motivazione, idoneo pertanto a lederne l’immagine professionale, il prestigio e la stima sociale, procurando un pregiudizio all’evidenza non riparabile per equivalente” e che, perciò stesso “legittima l’emissione di un provvedimento cautelare, essendosi in presenza di una lesione di diritti di natura strettamente personale, come quello all’elevazione e alla formazione professionale e quello attinente alla personalità dell’individuo, atteso che il danno alla professionalità assurge al requisito di ammissibilità allorché la situazione cautelanda ne comprometta lo sviluppo ovvero ne pregiudichi i risultati acquisiti”. Tanto, anche in considerazione del conseguente “strepitus” che la vicenda ha destato nell’ambiente in cui giornaliermente si esplica la personalità e la professionalità del ricorrente. E poiché “il diritto alla “identità personale” è comunemente inteso come l’interesse del soggetto a veder rispettato dai terzi il proprio modo di essere nella realtà sociale ovvero essere rappresentato nella vita di relazione senza che sia alterato, travisato, offuscato, il proprio patrimonio sociale o professionale”».

IL GIUDICE: «L’ASL NON SPECIFICA I COMPORTAMENTI VIOLATIVI»
Tutto questo è stato vivisezionato, sviscerato e approfondito dal giudice naturale, per questi casi specifici. Recita il provvedimento: «Il giudice, rilevato che in considerazione della natura e del contenuto dell’atto impugnato appare del tutto evidente il periculum in mora dal momento che durante il tempo occorrente per far valere in via ordinaria la pretesa azionata risulterebbe del tutto vanificato il diritto a non subire le conseguenze della “sospensione dal servizio per giorni 30”; considerato che il provvedimento impugnato appare formalmente illegittimo per il fatto che nella lettera di contestazione l’Asl si è limitata a denunziare in forma del tutto generica l’accertata sussistenza di “comportamenti violativi delle prescrizioni di cui agli artt. 5-8-12 L. 194/78”, omettendo assolutamente di specificare in quali fatti, azioni ed omissioni si sarebbero concretizzati i predetti “comportamenti violativi”. Atteso che l’omessa indicazione in punto di fatto della condotta che si pretende suscettibile di dare giustificazione al provvedimento impugnato incide sul diritto di difesa dell’istante che, per la mancata conoscenza in concreto degli addebiti non è posto in condizione di controdedurre. Tutto ciò premesso e ritenuto che sussistono le condizioni di fatto e di diritto per concedere il richiesto provvedimento cautelare “inaudita altera parte”, per questi motivi sospende l’efficacia del provvedimento impugnato». Nel giudizio sono intervenute quattro gestanti assistite dall’avv. Rocco Marino, che hanno sottolineato l’irrinunciabilità delle prestazioni del dott. Attilio Conte e il vincolo fiduciario che le lega al professionista, dal loro punto di vista non suscettibile di essere sostituito da altri in tale attività. Adducendo argomentazioni basate sulla protezione costituzionale del diritto alla salute non solo delle gestanti stesse, ma anche e soprattutto dei nascituri. Finalmente, invece, è giunto il cd su cui sono impresse le ecografie delle pazienti del “Rizzoli” al riesame, come peraltro avevano richiesto i giudici nella loro ordinanza. Il collegio si è riservato di decidere se dissequestrare o meno questo supporto magnetico su cui sarebbero state registrate le ecografie delle partorienti visitate durante un arco di tempo. E dove esiste una certificazione del direttore sanitario dell’ospedale “Rizzoli”, che ha dichiarato che le pazienti in questione hanno nel tempo tutte partorito regolarmente. I giudici della “libertà” dovranno soltanto esprimersi sulla necessità di riconsegnare il cd all’ospedale o no. Molto probabilmente non entreranno per nulla nella questione dell’inchiesta, soffermandosi soltanto se quello sequestrato è una prova attinente all’inchiesta o meno. Nel frattempo la Guardia di Finanza ha sequestrato un computer all’ospedale “Rizzoli”. Ritenendo che questo possa essere stato utilizzato anche dai due medici indagati. Un’attività precauzionale per eventualmente “scoprire” se vi fossero tracce di attività di aborto concordate con le pazienti e registrate sulla memoria del computer. E’ tutto da vedere. Tale sequestro è stato convalidato dal pubblico ministero, ma dovrà ottenere l’avallo del giudice per le indagini preliminari, in quanto l’avv. Bruno Molinaro ha presentato ferma opposizione scrivendo che quella scelta non ha nulla di collegabile con la stessa inchiesta.

SENZA PAROLE!

giovedì, febbraio 23, 2006 4:29:00 PM

 
Blogger skugnizzo said...

davvero, senza parole...

giovedì, febbraio 23, 2006 6:39:00 PM

 
Anonymous VINCENZO MONTE said...

BUONASERA A TUTTI
RIFLETTENDO SUL REINTEGRO DEL DOTTOR CONTE NEL REPARTO DI OSTETRICIA E GINECOLOGIA DEL RIZZOLI, POSSO SOLO DICHIARARE DI ESSERNE CONTENTO. DICO QUESTO PERCHE'RITENGO CHE LE MATERNITA' DEBBANO ESSERE TUTTE PORTATE A TERMINE CON LA NASCITA DEL BAMBINO/A; NON C'E' PIU' BELLA COSA AL MONDO CHE LA NASCITA DI UN FIGLIO. PER QUESTO MOTIVO, CONOSCENDO LE SOFFERENZE DI UNA DONNA CHE DEVE PARTORIRE, DICO CHE NON ESISTE MEDICO MIGLIORE DEL NOSTRO PRIMARIO NELL'ASSISTENZA PRE E POST PARTO. MA AVETE FATTO CASO ALLA FUNZIONALITA', ALLA PULIZIA, ALLA PROFESSIONALITA' DELLE OSTETRICHE E DELLO STAFF DEL REPARTO DA QUANDO E' PRIMARIO IL DOTTOR CONTE?
CONCLUDO DICENDO CHE VEDER NASCERE UN BAMBINO E' UNA SENSAZIONE CHE NON HA EGUALI E CHI DEVE DECIDERE SE UCCIDERE UN FIGLIO (PREVISTO DALLA LEGGE!!!!!!!)O MENO SCELGA DI FARLO NASCERE SEMPRE. NON SI HA NESSUN DIRITTO DI DECIDERE PER UNA PERSONA INDIFESA.
NO ALL'ABORTO!!!!!
ABROGHIAMO LA LEGGE!!!!!!!!!!

venerdì, febbraio 24, 2006 8:44:00 PM

 
Anonymous Salvatore said...

Io vorrei sapere con che faccia si il Signor Conte si ripresenta in ospedale... se mai lo ha lasciato! Nemmeno la dignità di non farsi più vedere per quei corridoi! Difeso e fatto reintegrare dalla stessa legge che lui ha infranto! Non so proprio cosa dire.

sabato, febbraio 25, 2006 1:20:00 AM

 
Anonymous Anonimo said...

SIAMO IN ITALIA!!

domenica, febbraio 26, 2006 12:13:00 PM

 
Anonymous Anonimo said...

Caro Giulio, sono contento che ti sia stata utile la mia informazione sul reintegro del Ginecologo nell'ospedale di Ischia. So che sei molto impegnato, perchè sei una persona in gamba. Un abbraccio. Nicola.
http://blog.libero.it/ondacalda/

lunedì, febbraio 27, 2006 1:40:00 PM

 
Anonymous Anonimo said...

Giulio sei stato un grande, fra voi e striscia continuate così e cerchiamo di migliorare un pò questo mondo di....... Ciao e grazie a tutti voi.

lunedì, febbraio 27, 2006 7:04:00 PM

 
Blogger il pasquino said...

noi facciamo solo il nostro mestiere non siamo giustizieri

mercoledì, marzo 01, 2006 5:53:00 PM

 
Anonymous Anonimo said...

GIUDIZIARIA 2-3-2006


Con due diversi provvedimenti dell'autorità giudiziaria

Strudel reintegrato e il riesame gli dà ragione

Il giudice del lavoro ha ordinato all'Asl di rimetterlo in servizio con le stesse funzioni, essendo il provvedimento immotivato e non ha consentito all'altra parte di potersi difendere. I giudici della "libertà" hanno ordinato che il materiale sequestrato venisse riconsegnato al legittimo proprietario

| Napoli - Anche l'aiuto del reparto di ostetricia e ginecologia dell'ospedale "Anna Rizzoli" di Lacco Ameno, Giovanni Strudel, è stato reintegrato in servizio dal giudice del lavoro che ha accolto il ricorso dell'avv. Manzi. Contestualmente il collegio del tribunale del riesame ha dissequestrato tutti i supporti magnetici che il pubblico ministero Paola Correra aveva ordinato di requisire alla Guardia di Finanza. Spiegando nella motivazione che gli elementi addotti dal difensore di fiducia, avv. Antonio De Girolamo, fossero più che pregnanti e meritevoli di accoglimento. Due provvedimenti che arrivano nello spazio di poche ore di distanza, che delineano e chiariscono la vicenda che si sta sviluppando in sede penale nonché in quella amministrativa. Il direttore generale dell'Asl Napoli 2 ha dovuto prendere atto della decisione dell'autorità giudiziaria riconsegnando all'aiuto il camice bianco e reintegrandolo nelle sue funzioni. Queste ultime due decisioni seguono quelle già note adottate nei confronti del primario, dott. Attilio Conte, che già la settimana scorsa ha ottenuto il reintegro e l'accoglimento in toto dei giudici della "libertà" che nelle motivazioni hanno spiegato la insussistenza di qualsiasi rapporto tra l'indagine per le presunte interruzioni di gravidanza e il supporto magnetico sequestrato, utilizzato per tutt'altre cose. Per le ecografie a pazienti bisognose di accertamenti ginecologici e ostetrici. Come attestato dai responsabili della struttura sanitaria, che hanno dichiarato che il tutto si è svolto nel rispetto della legge e che quelle pazienti in stato di gravidanza hanno partorito regolarmente. Ovviamente l'indagine non è affatto conclusa. Il sostituto procuratore della Repubblica Paola Correra continua negli accertamenti per scoprire la verità di questa vicenda esplosa con una visita de "Le Iene" presso l'ospedale "Rizzoli", poi trasmessa alcuni giorni dopo, in cui si sarebbe "consentito" una interruzione illecita al di fuori della struttura sanitaria. Tutto al di fuori della legge 194/78, anche perché di gravidanze interrotte nella struttura pubblica negli anni non se ne sarebbero mai registrate. Tutti aspetti sui quali la procura della Repubblica intende svolgere una chiara verifica per individuare se sussistono o meno responsabilità di natura penale nei confronti degli indagati. Accertando con una serie di interrogatori svoltisi presso il centro direzionale di Napoli di persone informate sui fatti che hanno dovuto rispondere a domande delicatissime. Ma da quanto trapela dal ferreo segreto istruttorio, nessuno avrebbe dichiarato di essere a conoscenza direttamente dell'avvenuta attività illecita di interruzione clandestina.

LA VERITA' VIENE SEMPRE FUORI!!!!AVETE FATTO UN BUCO NELL ACQUA ANZI AVETE SOLO ROVINATO L ISOLA ALZANDO UN POLVERONE...

giovedì, marzo 02, 2006 6:10:00 PM

 
Anonymous enrico (ischia) said...

se ne parla da una vita di questi medici abortisti, ancor prima che ne parlasse il golfo.
A mio avviso andrebbero cancellati dall'albo perchè è un furto (di denaro) non voler eseguire un intervento in ospedale e farlo a casa propria a pagamento. Inoltre si sono aprofittati di povere ragazze che hanno comprato "il silenzio" piuttosto che un "servizio", tutti noi sappiamo che a ischia non si può fare una scorreggia che subito si diffonde per tutta l'isola (in quanto un gas). Anche questo motivo ha portato le ragazze, magari accompagnate dalle mamme ad abortire lontano da sguardi indiscreti, motivo per cui anche loro hanno una parte della responsabilità per quanto accaduto

venerdì, marzo 03, 2006 1:16:00 PM

 
Anonymous Anonimo said...

SEQUESTRO BIS AL DOTT. STRUDEL!!!

I MILITARI DELLA GUARDIA DI FINANZA DI ISCHIA SU ORDINE DEL PUBBLICO MINISTERO TITOLARE DELL'INCHIESTA, GIOVEDI'SERA HANNO NUOVAMENTE SEQUESTRATO IL MATERIALE CHE IL TRIBUNALE DELLA "LIBERTA'" AVEVA DECISO DI DISSEQUESTRARE. COME MAI? NON E' CHE QUALCUNO STA CANTANDO VITTORIA TROPPO PRESTO??? ALTRO CHE INUTILE POLVERONE!!!

venerdì, marzo 03, 2006 8:37:00 PM

 
Anonymous Anonimo said...

caro Giulio credimi sei un grande perchè ne hai prese senza restituirgli tutte quelle che avresti potuto e soprattutto che si sarebbe meritato.. anch'io sono meridionale ma quello è proprio la vergogna di tutti noi quello è un povero terrone con un povero ignorante cervello .. complimenti per il lavoro che fai perchè ci vuole molto coraggio
ciao Jessica

domenica, marzo 05, 2006 3:05:00 AM

 
Anonymous Anonimo said...

giulio...

a me non dispiace per niente, anzi...ti le meritavi ancora più forte, perchè sei andato a rompere i cogl.... ad una persona molto esperta ed in gamba.
hai mai pensato alle donne che non potevano partorire con il loro medico perchè è stato sospeso? non hai mai pensato alla famiglia sua???i figli che hanno dovuto sopportare grande sofferenze avendo la giustizia in casa???poi, se una donna si rivolge ad un medico non è mica stata constretta?

che i aborti dopo un certo periodo di settimane non si fanno se il feto sta bene è chiaro. ma secondo voi proprio le iene devono intervenire, e proprio in questa maniera?


vi meritate solo botte è anche di più andate a vedere cose più gravi e non quelle cosi intime. perchè tante di noi abbiamo dovuto spiegare alla polizia perchè abbiamo perso un bambino..."forse un aborto opurre era veramente morto quel feto da partorire nel sessto mese"? mai pensato a noi donne che dovevamo vivere un altra volta quella brutta esperienza molto spesso a causa della natura e non di due medici!!???, solo a voi per fare un bel spettacolo???? ma veramente...fate vi i cazzi e stracazzi vostri(scusate i termini, però avete rotto troppo!!!!!!

domenica, ottobre 21, 2007 9:35:00 PM

 
Anonymous Anonimo said...

Dal La Sicilia di oggi:

Porto Empedocle - Medico nega pillola del giorno dopo e viene aggredito

AGRIGENTO - Un operaio di 37 anni di Porto Empedocle è stato denunciato per avere percosso il sanitario di una guardia medica di Porto Empedocle (Ag) che non voleva prescrivergli, perchè obiettore di coscienza, la pillola del giorno dopo. L'episodio è avvenuto ieri pomeriggio. L'uomo si era presentato alla guardia medica chiedendo al medico di turno di prescrivergli su ricetta la pillola del giorno dopo. Al rifiuto del medico, che gli ha risposto che non poteva accontentarlo perchè obiettore, l' operaio lo ha aggredito, desistendo solo quando il medico gli ha prescritto il farmaco. Il medico ha poi chiamato i carabinieri che hanno denunciato l'operaio per minacce, lesioni e violenza d un incaricato di pubblico servizio.

02/01/2008

E' vero che di fede non si deve morire...ma anche la fede ha un limite: saranno una o due bastonate?
Ora la domanda che mi pongo:
è giusto che un medico obiettore svolga il servizio di guardia medica (che è l'unico medico che si riesce a contattare in caso di necessità ed urgenza)?
è giusto che egli si opponga a prescrivere un farmaco che lo Stato (il suo datore di lavoro) prevede come prescrivibile? (io sarei stato licenziato!)

ed alla fine, alla sua coscienza (sempre che ne abbia una!): era così certo quando richiedeva un sacrificio agli altri...così volubile quando il sacrificio lo doveva affrontare lui!!! forse un tizio morto in croce 2008 anni fa era più coerente quando ha detto "perdona loro perchè non sanno quello che fanno"!!!!!!!!

mercoledì, gennaio 02, 2008 4:29:00 PM

 
Blogger ClintEastwood said...

Mi spiace doverlo dire ma Mauro è un pò una merdina a menare, senza offesa, ma un sacco di ciccia come quello non ci vuole molto a buttarlo giù.

Il caro Golia invece credo che non sia così merdina anche per la sue nocche che le vedo belle robuste, però lì avrebbe dovuto fare qualcosina di più.

Non offenderti per prima Mauro, allenati però :-)

Bye!

martedì, maggio 06, 2008 1:11:00 AM

 

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